Notizie

Aggiornati i modelli INPS per istanza RdC e PdC

Giunta dall'INPS la comunicazione dell'avvenuto aggiornamento dei moduli di richiesta del Reddito di Cittadinanza e della Pensione di Cittadinanza, a seguito della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della legge di conversione n. 26 del 2019 del cd. "Decretone".

La nuova versione tiene conto dei requisiti più favorevoli per l'accesso al Reddito di Cittadinanza da parte dei nuclei con disabili e del nuovo iter per gli stranieri che, ad eccezione dei rifugiati politici, devono produrre apposita certificazione in riferimento alla situazione patrimoniale del nucleo familiare.

Dopo la temporanea sospensione comunicata dal Ministero del lavoro, l'INPS ha reso noto, con il comunicato stampa emanato il 2 aprile 2019, di aver aggiornato i moduli con i nuovi requisiti previsti dalla legge di conversione n. 26 del 2019 del decreto Legge 28 gennaio 2019, n. 4.


In particolare, sono stati pubblicati sul sito istituzionale dell'Istituto i modelli, debitamente aggiornati, per la presentazione delle domande di:


- Reddito di cittadinanza;
- Pensione di cittadinanza;
- nuovi modelli COM Ridotto ed Esteso.


I modelli, identificati con le sigle SR180, SR181 e SR182 e presenti alla sezione "modulistica" del portale INPS possono essere scaricati e/o compilati online direttamente sul sito istituzionale al link  https://www.inps.it/nuovoportaleinps/default.aspx?iPrestazioni=95 


I modelli vengono pubblicati dopo l'ok da parte del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, e ricevuto il parere del Garante per la Privacy.

Le modifiche apportate ai modelli riguardano, tra l'altro:


- la possibilità di cumulare il sussidio con lo svolgimento di attività lavorativa autonoma o di lavoro dipendente, purchè il reddito da esse prodotto sia inferiore al limite imponibile ai fini Irpef;


- la possibilità, per i cittadini extracomunitari, di presentare la richiesta solo se risiedono da almeno 10 anni in Italia e a patto che non possiedano immobili di valore superiore a 30.000 euro in Italia o all'estero;


- la preclusione all'accesso al beneficio per coloro che, pur essendo in possesso degli altri requisiti, siano indagati, imputati o condannati in via definitiva per mafia o terrorismo;


- condizioni di miglior favore per i nuclei familiari dei soggetti portatori di handicap.



Si ricorda che le domande possono essere presentate secondo le seguenti modalità, come già in precedenza alla conversione del decreto, ossia:


- tramite gli sportelli postali di Poste Italiane, utilizzando il modulo cartaceo predisposto dall'INPS e pubblicato sul sito internet dell'Istituto;
- on-line sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali www.redditodicittadinanza.gov.it , tramite le credenziali SPID in possesso del Cittadino;
- tramite i Centri di Assistenza Fiscale (CAF).


Per le domande che risulteranno accolte, Poste Italiane inviterà gli interessati presso i propri sportelli per procedere al ritiro della carta RdC.


L'INPS provvederà a trasmettere alle Poste il flusso degli ordinativi di accreditamento sulle carte RdC a decorrere dal 15 Aprile 2019.

 

 

L'Ufficio Stampa

CONF.E.L.P. Nazionale

La pagina ha impiegato 0.0947 secondi